Sapori dell'Umbria: la ricetta della torta Ciaramicola
Sì, perche il viaggio è un’esperienza totale, che coinvolge tutti i nostri sensi, ed i sapori, gli odori ed i colori della gastronomia, ne sono una parte fondamentale. Allora ho deciso di collezionare le mie madeleines proustiane, dedicando una parte delle mie escursioni ad incursioni nelle cucine umbre che trovo sul mio percorso. Certo, le mie saranno solo riproduzioni che vagamente ricordano l’originale, così come una foto di un panorama sarà solo un indizio per stimolare la memoria, ma quelle foto le custodirò come un tesoro, e saranno per me una chiamata a tornare in quei posti.
Bianca mi accoglie con un sorriso candido come il suo nome, e quasi con reverenza, perché cucinare per gli altri è la sua vita, la sua arte, ed il piacere che si dipinge sui volti dei suoi commensali la sua gratificazione. Ecco perché non mostra la gelosia tipica dei cuochi, quando le chiedo come prepara le sue delizie, ma orgoglio. Tanto, per quanti trucchi possa svelarmi, la sua Ciaramicola la mangerò sempre e soltanto alla sua tavola.
Sceglie la Ciaramicola, appunto, perché è Pasqua e perché lei è una perugina doc. Mi spiega, infatti, che questa torta è un simbolo della sua città: le cinque montagnole che costituiscono la ciambella rappresentano i cinque rioni di Porta Sole, Porta Sant’Angelo, Porta Susanna, Porta Eburnea e Porta San Pietro, e che invece, il rigonfiamento centrale raffigura la Fontana Maggiore. Il rosso dell’ alchermes ed il bianco della meringa, sono i colori della città, mentre i confettini mignon gialli, verdi e azzurri indicano le risorse naturali di questa terra. Mi dice, inoltre, che la tradizione vorrebbe che le ragazze in età da marito, la regalino ai propri innamorati proprio nel giorno di Pasqua ma che con il tempo è divenuto un omaggio che le famiglie si scambiano in occasione della festività.
Eccovi la ricetta:
Ingredienti:
- 450 g di farina
- 250 g di zucchero
- 100 g di burro
- Buccia di limone grattugiata
- 1 bustina di lievito per dolci
- 2 uova intere
- 3 albumi
- Confettini colorati mignon
- 1/2 bicchiere di alchermes
- 2 cucchiai di zucchero a velo
Preparazione:
Lavorate la farina con le due uova, il burro, lo zucchero , la buccia di limone, l’alchermes ed il lievito. Mettete l’impasto in uno stampo per ciambelle imburrato, conservandone a parte un pezzetto. Con la pasta rimanente fate due striscioline da incrociare al centro della ciambella e cinque palline da mettere alle estremità ed al centro della croce. Infornate a 180° e lasciate cuocere per mezz’ora. Verso fine cottura, mettete lo zucchero a velo nelle chiare d’uovo e montate a neve. Sfornate e spalmate le chiare d’uovo montate sulla ciambella e guarnite con i confettini. Infine rimettete la ciambella nel forno spento ed aperto per un paio di minuti, giusto il tempo di far solidificare le chiare. Servite la Ciaramicola fredda.
Buon appetito, fatemi sapere com’è venuta.
